Guida · Matrimoni
Il drone al matrimonio: cosa è permesso davvero
La domanda arriva sempre allo stesso punto del preventivo: «e il drone sopra il ricevimento?». La risposta breve è no. Quella lunga è più interessante, perché quello che si può fare vale più di quello che non si può.
6 minuti di letturaAggiornata a settembre 2026
La regola che decide tutto
Le riprese con drone in Italia seguono il regolamento europeo 2019/947, lo stesso in tutta l'Unione. Quasi tutti i voli commerciali di questo tipo stanno nella categoria Open, quella che non richiede un'autorizzazione caso per caso.
In categoria Open c'è un divieto che non ha eccezioni: non si sorvolano assembramenti di persone. Centoventi invitati in piedi davanti alla torta sono un assembramento. Non esiste attestato, drone o assicurazione che lo sblocchi.
Esiste una categoria superiore, la Specific, con autorizzazione rilasciata caso per caso. Ma anche lì il sorvolo dell'assembramento va ridotto al minimo: è un'eccezione motivata e documentata, non un lasciapassare. Nessuno la ottiene per riprendere un lancio del bouquet.
Persone coinvolte e persone non coinvolte
Il regolamento distingue due gruppi, e la differenza cambia tutto.
- Coinvolte — chi partecipa all'operazione: pilota, osservatore, committente. Sono informate del piano di volo e hanno dato il consenso.
- Non coinvolte — tutti gli altri. Gli invitati di un matrimonio, salvo accordi espliciti, sono non coinvolti.
Persone informate e consenzienti possono essere sorvolate, ma solo se non sono assembrate. Due sposi in un uliveto sono una cosa. Il taglio della torta è un'altra.
Quello che si filma davvero
Tolto il sorvolo della festa, resta la parte che in un film di matrimonio fa la differenza: il luogo. Ed è disponibile per intero.
- L'arrivo. La strada di campagna, il cancello, l'auto che entra. Nessuno intorno, si vola senza problemi.
- Il luogo vuoto. Un'ora prima degli invitati: corte apparecchiata, piscina ferma, tavoli allineati, luci già accese. È la ripresa che poi tiene insieme il montaggio.
- Gli esterni con gli sposi. Due persone informate e consenzienti, non assembrate: si può, con le distanze previste.
- Il tramonto sulla struttura mentre il ricevimento è al coperto.
- La partenza.

Il drone non riprende la festa. Riprende il posto dove succede.
Le tre cose da chiedere a chi vola
Si controllano in trenta secondi e si allegano al preventivo. Se qualcuno esita su una di queste, il problema non è la burocrazia.
- Attestato di pilota. Serve A1/A3 per i droni da 250 grammi in su. Per avvicinarsi alle persone serve in più l'A2. Hanno validità di cinque anni e valgono in tutta l'Unione europea.
- Assicurazione RC. In Italia è obbligatoria per tutti i droni, a prescindere dal peso e dall'uso, anche ricreativo.
- Registrazione operatore. Numero UAS-IT rilasciato dopo la registrazione, applicato fisicamente sul velivolo.
Dove serve un permesso in più
Il consenso del proprietario della masseria copre l'accesso e la privacy. Non copre lo spazio aereo, che è regolato a parte.
- Luogo pubblico — una piazza, un sagrato, un lungomare: le riprese vanno autorizzate dal Comune competente.
- Zone geografiche — vicino ad aeroporti, aree protette, beni culturali possono servire nulla osta specifici. Si verifica sulla mappa ufficiale, e si verifica il giorno stesso perché cambia: ne parliamo in dove si può volare col drone in Salento.
Il piano B che non sia «lo facciamo lo stesso»
Il drone non vola sotto la pioggia e non vola oltre certi limiti di vento. Sono limiti del mezzo, non prudenza eccessiva. Vale la pena chiedere prima cosa succede in quel caso: la risposta onesta è che le riprese aeree saltano e il resto del servizio resta, non che si vola comunque.
In pratica
Un servizio drone a un matrimonio in Salento occupa in genere due o tre finestre di volo da dieci-quindici minuti, distribuite nella giornata: arrivo, luogo vuoto, esterni, tramonto. Il resto del tempo il drone sta a terra, ed è giusto così.
Domande frequenti
Il drone può volare sopra gli invitati?
No. In categoria Open il sorvolo di assembramenti di persone è vietato senza eccezioni. Anche in categoria Specific, che richiede un'autorizzazione caso per caso, il sorvolo dell'assembramento deve essere ridotto al minimo.
Serve un permesso per volare dentro una masseria privata?
Servono due cose diverse: il consenso del proprietario, che riguarda l'accesso e la privacy, e la verifica dello spazio aereo sulla mappa ufficiale D-Flight, che riguarda il volo. Il primo non sostituisce la seconda.
Il rumore del drone disturba la cerimonia?
Per questo non si vola durante la cerimonia. Le finestre di volo si concordano prima e cadono quando la scena è vuota o all'aperto: arrivo, esterni con gli sposi, tramonto.
Quanto costa aggiungere il drone a un video di matrimonio?
Dipende dal numero di finestre di volo, dagli spostamenti e da eventuali nulla osta. È una voce che si quantifica dopo aver visto il luogo e l'orario della cerimonia, non un listino fisso.
Che differenza c'è fra un drone normale e un drone FPV a un matrimonio?
Il drone tradizionale fa le panoramiche larghe e stabili. Il drone FPV entra negli spazi stretti e fa il piano sequenza, per esempio attraversare l'arco di una masseria in una ripresa sola. Sono due mezzi diversi con regole in parte diverse.


